Il Pozzo


The Well



Se ti trovi in questa pagina sei probabilmente una persona coraggiosa, temuta e venerata da i più grandi sofisti, una persona che non sa tirare una linea tra rispettare se stessi e cagare il cazzo. Sfortunatamente ti capiamo, questa pagina infatti è qui solo per te. Nella cieca speranza che tu un giorno possa mettere in discussione la tua dogmatica repressione dei dogmi, abbiamo deciso di lasciarti due possibilità. La prima di queste possibilità è per chi veramente ha qualcosa da dire che è impossibile inquadrare nei limitanti temi proposti, per voi è stato scavato il pozzo. La seconda possibilità è per chi non ha nulla in particolare da dire ma vuole comunque lamentarsi di qualcosa, a voi vati del nulla non resta altro che dirci quello che volete.

If you find yourself in this page, it likely means you are a brave person, feared and worshipped by the greatest sophists, a person who cannot draw a line between self-respect and perpetually knocking on someone's balls. Unfortunately we do understand you, this page exists in fact only because of you. Blindly hoping that one day you will be able to question your dogmatic repression of dogmas, we decided to leave you with two possibilities. The former of such is for who really has something to say that cannot be framed in the limiting themes, for you we dug the well. The second possibility is for those who have nothing in particular to say and yet want to complain about something, you movers of air are invited to tell us what you want.




Nel Pozzo | Down the Well

Il Futuro | The Future


Linea Morta


Decreto I

7/5/2025, Trieste
Il Capitalismo si affaccia sulla folla che lo acclama. C’è aria di cambiamento.
«Il problema dei pensatori non è scoppiato all’improvviso… È in relazione con la conquista dell’Impero, poiché la storia ci insegna che gli imperi si conquistano con le armi, ma si tengono col prestigio. E per il prestigio occorre una chiara, severa incoscienza e ignoranza, che stabilisca non soltanto delle differenze, ma delle superiorità nettissime.»
«Il problema dei dotti non è dunque che un aspetto di questo fenomeno.»
«La cultura mondiale è stata, durante sedici anni, malgrado la nostra politica, un nemico irreconciliabile del Capitalismo… Nei riguardi della politica interna, il problema di scottante attualità è quello culturale. Anche in questo campo noi adotteremo le soluzioni necessarie.»
Così sono iniziate le leggi omologanti in Italia.
Da oggi qualsiasi opinione costruita da un ragionamento più lungo di due minuti condurrà il suo ideatore verso la detenzione e la possibile pena di morte.
Qualsiasi ricerca su internet volta a verificare fonti giornalistiche o ad approfondire la verità verrà considerata un gesto di sfida e provocazione verso l’Impero e sarà soppressa nel sangue.
Da oggi è illegale rovinare la palette delle divise a strisce bianche e nere che indossano i lavoratori. Qualsiasi sfumatura di diverso colore condurrà all’arresto e all’interrogatorio. Tutte le sfumature saranno rimosse dall’Impero.
Il popolo può scegliere se essere bianco o nero, ma quando le divise saranno rovinate e i colori inizieranno a mischiarsi, dovranno essere sostituite.
Perché non esiste niente di più pericoloso di una mente che ricordi, che veda bianco nel nero e nero nel bianco.
Colui che basa su dei fatti le sue opinioni sarà l’illuso e il martire.
Annegherete in un marasma così fitto di colori che vorrete solo rifugiarvi al caldo capezzale bianco e nero della piattezza.
Compressi i colori in una medaglia con due facce — bianca e nera — la quale viene continuamente lanciata come per lasciare al fato la scelta di testa o croce, e liberarsi persino di quell’ultimo sforzo di indipendenza.
Infine, compressi ancora di più in un elettrone, così che soffermarsi su un’opinione piuttosto che su un’altra apra la scatola in cui è rinchiuso il gatto.
E così l’umanità sparisce, perché complessa…

May 7th, 2025 – Trieste
Capitalism steps onto the balcony before a cheering crowd. There is an air of change.
"The problem of thinkers has not erupted suddenly... It is tied to the conquest of Empire, for history teaches us that empires are won with arms but held with prestige. And prestige demands a clear, severe unconsciousness and ignorance—one that not only draws distinctions, but asserts unmistakable superiority."
"The problem of the learned is but one facet of this phenomenon."
"For sixteen years, despite our policies, global culture has stood as an irreconcilable enemy of Capitalism... In matters of domestic policy, the most urgent problem is cultural. In this field too, we shall adopt the necessary measures."
Thus began the laws of conformity in Italy.
From today, any opinion born of reasoning lasting more than two minutes will lead its author toward imprisonment—and possibly, death.
Any online inquiry aimed at verifying journalistic sources or seeking deeper truth will be deemed an act of defiance against the Empire and will be crushed in blood.
Henceforth, it is illegal to disrupt the color palette of the striped black-and-white uniforms worn by workers. Any deviation in shade will result in arrest and interrogation. All nuances shall be eliminated by the Empire.
The people may choose to be black or white, but once the uniforms are stained and colors begin to blend, they must be replaced.
For there is nothing more dangerous than a mind that remembers—one that sees white within the black, and black within the white.
He who grounds his opinions in facts shall become the deluded, the martyr.
You will drown in a maelstrom of colors so dense, you will long to retreat to the warm bedside of black-and-white flatness.
Colors, compressed into a two-faced coin—white and black—are tossed endlessly, as if to surrender even the final effort of independent choice to chance.
Compressed further still into an electron, so that to dwell on one opinion over another opens the box in which the cat is locked.
And thus, humanity disappears—because it is complex...